Tre obiettivi chiave del nuovo CPR
1. Uno standard normativo UE unificato
Il CPR rivisto introduce definizioni precise per le categorie di prodotto e una dichiarazione di prestazione digitale, eliminando gli ostacoli alla libera circolazione delle merci nell'UE.
2. Promozione della sostenibilità
Il regolamento integra la sostenibilità come elemento centrale: per molti prodotti, le informazioni ambientali, incluse le EPD, diventano obbligatorie.
3. Digitalizzazione del settore costruzioni
Viene istituita una banca dati dei prodotti da costruzione con criteri di sostenibilità: i produttori dovranno fornire informazioni ambientali (EPD comprese) in formato digitale e standardizzato, alimentando di fatto il futuro Passaporto Digitale di Prodotto (DPP).
🎯 Cosa significa per i produttori
Chi opera oggi nel settore costruzioni dovrà allinearsi rapidamente. Avere una EPD certificata e dati strutturati sui prodotti è il primo passo per essere conformi al nuovo CPR e pronti al DPP.
🇮🇹 CPR e CAM in Italia
Per i produttori italiani, il CPR rivisto si sovrappone con i requisiti già attivi dei CAM Edilizia: entrambi richiedono dati ambientali verificati e tracciabili. Chi ha già investito in EPD per partecipare a gare CAM si trova in vantaggio sull'allineamento al nuovo CPR e sui futuri DPP. Chi non l'ha ancora fatto, ha ora due buoni motivi per partire.