Quali standard regolano oggi le EPD?
Standard internazionali
ISO 14025 definisce principi e requisiti per le dichiarazioni ambientali di Tipo III, EPD comprese. È lo standard che garantisce un metodo coerente e trasparente per la preparazione e la presentazione delle dichiarazioni.
Standard e regolamenti europei
EN 15804 è lo standard di riferimento per le EPD dei prodotti da costruzione nel mercato europeo. Garantisce trasparenza e, soprattutto, comparabilità tra prodotti.
Criteri UE per gli Appalti Pubblici Verdi (GPP) e CAM Edilizia: le EPD in europa possono concorrere ai criteri di acquisto sostenibile della pubblica amministrazione in linea con i Criteri Ambientali Minimi (CAM) italiani.
Regolamenti dell'Unione Europea
L'UE applica diverse normative che incidono direttamente sui requisiti EPD:
- Regolamento sui Prodotti da Costruzione (CPR): obbliga i produttori a fornire informazioni sulle prestazioni ambientali dei prodotti, EPD inclusa, garantendo coerenza nel mercato unico.
- Direttiva Ecodesign: definisce requisiti di prestazione ambientale per i prodotti correlati all'energia e ne influenza le informazioni dichiarate.
- Direttiva CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive): impone alle imprese la rendicontazione su fattori ESG, dove le EPD diventano una fonte verificata di dati ambientali di prodotto.
Le fasi del processo EPD
Il percorso di certificazione EPD si articola tipicamente in:
- Raccolta dati primari e secondari (impianto, fornitori, processo, ricetta del prodotto).
- Studio LCA secondo ISO 14040/14044 ed EN 15804+A2.
- Redazione della EPD e del Background Report.
- Verifica di terza parte indipendente.
- Pubblicazione tramite un Program Operator (PO).
Come il software EPD semplifica la conformità
Piattaforme come Emidat automatizzano la raccolta dati, lo studio LCA e la generazione della EPD secondo EN 15804+A2, abbattendo i tempi di pubblicazione e i costi di consulenza esterna. Il risultato è una EPD certificata, scalabile e pronta per il mercato.