Come l'automazione trasforma il processo EPD?
L'automazione del processo EPD riduce tempi e costi
La creazione di una EPD si articola nelle seguenti fasi principali:
- Coordinamento: Definire se sviluppare la EPD internamente o affidarsi a consulenti esterni.
- Raccolta dei dati: Acquisire dati di ricetta, fornitori ed energia dai sistemi aziendali.
- Valutazione del ciclo di vita: Elaborare la LCA in conformità con le normative di riferimento.
- Redazione del Background Report e della EPD: Predisporre una documentazione completa di 30-60 pagine che descrive l'intero processo.
- Verifica di terza parte: Coinvolgere un ente esterno per validare i calcoli e le ipotesi adottate.
- Pubblicazione e distribuzione: Condividere la EPD su richiesta degli stakeholder.
L'automazione del processo EPD prevede l'utilizzo di un software per la raccolta dati e la conduzione della valutazione del ciclo di vita, riducendo sensibilmente la necessità di verifiche manuali estese. A seconda del livello di automazione, la fase di verifica può essere completamente eliminata oppure notevolmente abbreviata.
Il processo EPD automatizzato
- La raccolta dati e la valutazione del ciclo di vita vengono gestite dal software.
- La fase di verifica è eliminata dopo la pre-verifica del software EPD.
- L'interazione avviene direttamente con il software, senza dover coinvolgere un consulente, attenderne i tempi di risposta e poi ripetere il processo con un servizio di verifica EPD.
- I dati possono essere riutilizzati per lo sviluppo di prodotto, le attività commerciali e il monitoraggio dei miglioramenti.
Il risultato è una riduzione sostanziale di tempi e costi nella produzione e nella pubblicazione di EPD validate. Il processo è trasparente e orientato al futuro.
Cos'è la pre-verifica?
Affinché una Dichiarazione Ambientale di Prodotto sia valida, è necessario che venga verificata da una terza parte indipendente, a garanzia della sua credibilità e correttezza.
La pre-verifica, nel contesto di uno strumento EPD, consiste in un processo di test approfondito volto a garantire che le fonti di dati, le metodologie e i risultati generati dallo strumento siano conformi agli standard vigenti. In questo modo si certifica che il software EPD produca output conformi a tutte le norme e gli standard applicabili alle Dichiarazioni Ambientali di Prodotto.
Esistono due modalità di verifica del software EPD:
- Strumento LCA (pre-verifica): I dati in input rimangono più flessibili, ma l'output richiede comunque una fase di verifica abbreviata. È la soluzione più adatta quando i sistemi informativi per l'inserimento dei dati sono eterogenei, i prodotti differiscono significativamente tra loro oppure il numero di EPD da produrre è relativamente contenuto.
- Strumento EPD (verifica completa): Dopo una configurazione iniziale, le fasi del processo, le categorie di materiali e le corrispondenze con il database di background vengono stabilite in modo fisso. Il processo di inserimento dati deve essere ripetibile. Il software può così essere completamente verificato, producendo EPD validate senza ritardi.
Il software EPD automatizzato è il futuro
La domanda di Dichiarazioni Ambientali di Prodotto è destinata a crescere. Tuttavia, il processo attuale, ancora in larga parte manuale e costoso, presenta limiti evidenti in termini di trasparenza ed efficienza.
Per questo motivo, la domanda di strumenti EPD è in aumento: semplificano un processo complesso e abbattono i costi. Integrare soluzioni software EPD automatizzate nel proprio flusso di lavoro, prima piuttosto che dopo, rappresenta un concreto vantaggio competitivo.